La crema di zucca è una soddisfazione che in autunno ci si può levare con poco. Ma nonostante il fascino dell’arancione intenso, del sapore e quant’altro, al momento del taglio si ha sempre un attimo di sconforto. Io personalmente me la sono cavata con una sbucciatura rapida via pelapatate e ho affrontato solo metà zucca, (non per pigrizia, ma perché era abbastanza grande).
Nel frattempo ho messo sul fuoco una pentola d’acqua abbastanza capiente per far bollire la zucca a pezzetti insieme ad una patata di media grandezza. Dopo un tempo che a me è parso interminabile ho scolato le verdure mettendole nel frullatore e ho salvato un po’ d’acqua di cottura.
A questo punto ho frullato la zucca e la patata con un po’ di sale, le ho riunite in una pentola di coccio insieme alla rimanente acqua di cottura, un po’ di brodo di pollo e ho lasciato andare, aggiungendo pepe, qualche traccia di kimmel e di timo. Al termine ho aggiunto mezza confezione di panna da cucina e ho mescolato con una foga ingiustificata.
Risultato quasi entusiasmante ma ripensandoci avrei aggiunto qualcosa di decisamente improbabile tipo dei bastoncini di pane al gusto di formaggio grana (se esistono) avvolti in fette di pancetta croccante. In alternativa, ricotta affumicata grattugiata.
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